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venerdì 29 gennaio 2016

Merenda bimbi e laboratorio di creazione maschere


Care mamme, martedì 5/02/2016 abbiamo organizzato una merenda per bambini al quale sarà associato un laboratorio per creare maschere. Ogni bambino potrà inventare, colorare e, perché no, pasticciare la sua maschera!

Il laboratorio si terrà dalle 16.45 alle 18.45 presso il circolo culturale Polski-kot, in via Massena, 19/a. 

Per l'occasione ci piacerebbe che anche voi mamme vi fermaste con noi  per fare due chiacchiere insieme, conoscerci meglio e confrontarci  sulle idee del comitato.

Il laboratorio, causa numero dei posti limitato, necessita di prenotazione via mail
comitatomammeborgo10128@gmail.com(specificando numero dei bambini e nome.)


Costo: 6 € a bambino (10 € in caso di secondo figlio)





N.B. Le immagini sono puramente indicative e il tipo di creazione dipenderà anche dall'età e dall'indole del  bambino



domenica 24 gennaio 2016

Con le mani in pasta!!!

Durante le festività  natalizie abbiamo colto l'occasione di sperimentare un'idea che avevamo già in mente da un po' di tempo e cioè quella di far fare ai bambini un'esperienza di panificazione dalla A alla Z: i bambini hanno mischiato, impastato, atteso, condito e infine mangiato la loro pizza!



Superate le prime iniziali inibizioni dovute a quell'impasto appiccicoso e molliccio che si attaccava senza tregua alle loro mani, si sono dati tutti un gran da fare per mescolare, impastare e infarinare, creando così da "soli" la base per la loro pizza.



Durante i tempi di attesa dovuti alla lievitazione hanno giocato con Vito, un bravissimo animatore già sperimentato da noi in altre occasioni.
In seguito hanno poi condito e guarnito le pizze e i  più grandi hanno anche potuto infornarla e seguirne la cottura.











     
Ed infine tutti a tavola!



L'esperienza è stata molto positiva per i bambini, che si sono divertiti e hanno anche avuto modo di socializzare e conoscersi meglio quali "vicini di Borgo", ma anche per noi che abbiamo avuto modo di mettere in pratica per la prima volta la nostra idea di socialità, ispirata ad attività semplici ma educative da poter condividere con i nostri figli, svolte in spazi, quali locali e/o attività commerciali del borgo dove i genitori  possono sentirsi tranquilli a lasciare i loro figli ma posso anche, se vogliono, restare con noi, conoscerci e farsi conoscere.

Un ringraziamento particolare va a Beppe per aver messo a disposizione il suo locale e le sue conoscenze in ambito di panificazione, a Riccardo, Paola e Furio per averci aiutate con i bambini e a Nicolò per le splendide fotografie fatte, di cui quella sottostante ne è un esempio










martedì 24 novembre 2015

L'inglese fin da piccoli: sì o no?



L'apprendimento e la padronanza dell'inglese è oggigiorno diventato fondamentale, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche se vogliamo semplicemente viaggiare, che si tratti di un viaggio di piacere o di lavoro, l'inglese si rende spesso indispensabile. Inoltre in mondo sempre più multiculturale come il nostro questa  lingua è sovente il metodo più universale per poter comunicare con le persone. Perciò da mamme ci chiediamo "se è così importante per noi adesso, chissà quanto lo sarà per i nostri figli?", D' altro canto, pur rendendoci conto, dell'importanza di questa lingua nel loro futuro ci chiediamo anche a che età sia giusto farne iniziarne l'apprendimento: è proprio necessario che inizino a "studiare" fin da piccoli? Gli faciliteremo la vita o rischiamo invece di far gravare sulle loro piccole spalle l'ennesima attività ricreativo-istruttiva?

Abbiamo trovato in trovato in rete questa tesi dal titolo "L'insegnamento dell'inglese fin dalla prima infanzia", di cui pubblichiamo un'estratto dell'introduzione:

Ormai da tempo le teorie psicolinguistiche e pedagogiche hanno evidenziato il fatto che la mente dei bambini fino agli 11/12 anni è caratterizzata da un estrema plasticità, perché in questo periodo l’emisfero destro del cervello ha la capacità di assumere anche le funzioni dell’emisfero sinistro. Per questo si pensa che questo sia il periodo migliore per apprendere una o più lingue straniere. Dopo questa fase è sempre possibile apprendere un’altra lingua, ma ciò avviene secondo modalità diverse perché, a questo punto, le interferenze dalla lingua madre possono rallentare il processo di apprendimento. Quindi, in una realtà come quella attuale, in cui i contatti internazionali si fanno sempre più fitti, lo studio di una lingua straniera a partire dalla scuola materna è diventata sempre più una necessità, sia perché si vuole sfruttare questa plasticità delle menti dei bambini, e sia perché, in questo modo, viene favorita l’apertura alla diversità e alla multiculturalità. 
È stata scelta l’inglese come lingua di insegnamento perché oggi essa ha acquisito lo status di lingua franca, sia nella rete di internet che nell’economia internazionale. Quindi nel mondo del lavoro è diventato indispensabile conoscere questa lingua. 
Purtroppo però in molte scuole, le capacità di apprendimento dei bambini non vengono sfruttate in maniera adeguata. Si pensa infatti che certi concetti siano troppo difficili per loro e quindi la lezione di inglese si volge in lingua madre, altrimenti non capirebbero, e si limita all’insegnamento di qualche parola, qualche canzone o filastrocca. Naturalmente se è questo che si offre loro, i bambini impareranno solo questo, ma possono fare molto di più; i bambini infatti hanno una grande capacità di apprendere una lingua straniera e l’insegnante deve saper sfruttare questa loro capacità. 

Per chi volesse approfondire questo è il link dove potete trovare l'intera tesi:





sabato 27 giugno 2015

Asilo nido privato L'Acquerello


L'asilo nido privato L'Acquerello è un servizio aperto a tutti i bambini e le bambine tra i 12 e i 36 mesi di età.
Il servizio nasce con l'obbiettivo di creare una risorsa all'interno del territorio, supportando le famiglie, favorendo l'equilibrato sviluppo psicofisico dei bambini/e e la loro socializzazione.
Tutti gli arredi e i materiali sono sicuri, puliti e adeguati all'età dei bambini.
Questo spazio si identifica come luogo di relazioni, non è un baby parking nè una ludoteca, ma consente alle famiglie che si rivolgono al servizio di affidare con continuità e sicurezza il proprio bambino/a a personale          qualificato, in un ambiente organizzato, sicuro, pensato sulla base di esigenze e dei bisogni dei più piccoli.
Il nostro nido è un luogo sicuro per stare insieme, socializzare, crescere ed acquisire competenze e autonomie, un luogo dove i bambini possono essere liberi di esprimere la creatività, la fantasia, la comunicazione bambino/bambino e bambino/adulto.
Il nostro progetto pegagogico è ricco di stimoli e proposte tutte da sperimentare.
Tra i nostri laboratori proponiamo la lingua inglese, la psicomotricità (con una psicomotricista qualificata), un laboratorio di lettura creativa, il laboratorio di pittura "Lo scarabocchio", quello musicando-crescere in musica e , facoltativo, acquaticità.
Inoltre per i nostri genitori proponiamo lo sportello psicologico gratuito una volta al mese come spazio di orientamento, informazione e sostegno in collaborazione con il CentroBlu.
La mensa è interna e i cibi sempre freschi.
I pasti vengono preparati giornalmente nella nostra cucina, rispettando tutte le norme igienico-sanitarie previste.
In caso di intolleranze o esigenze diverse è possibile richiedere variazioni al menù.
Per venire incontro alle esigenze delle famiglie proponiamo diverse tipologie di frequenza.
L'Acquerello è associato Assonidi: "il mio nido non è un parcheggio".





 i nostri contatti:

Via Sacchi 50, 10128 Torino
 Tel   011 5363805

 micronidoacquerello@gmail.com





domenica 14 giugno 2015

Congedi parentali: nuove modalità

Ecco le principali novità per i genitori contenute nel decreto legislativo del Jobs act sulla “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”, che è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2015

Congedo retribuito al 30 per cento fino a 6 anni. 
Sale dal terzo al sesto anno di vita del bambino, il periodo in cui le lavoratrici e i lavoratori potranno usufruire del congedo parentale facoltativo con un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione. Tra gli impegni presi dal governo, c’è quello di valutare l’estensione anche per i bambini che superano i sei anni, ma solo per le famiglie più povere. 

Congedo non retribuito fino ai 12 anni. 
Si allunga dagli 8 ai 12 anni di età del bambino il periodo in cui i genitori possono sfruttare il congedo parentale non retribuito.

Parità di tutele. 
Le tutele già previste per i genitori naturali saranno estese ai casi di adozioni e affidamenti. La maternità sarà inoltre garantita anche in caso di mancato versamento dei relativi contributi.

Part time al 50 per cento. 
In assenza di determinazioni contrattuali, ciascun genitore potrà scegliere di trasformare il congedo parentale in part time al 50 per cento, cioè godrà di un congedo su base oraria anziché giornaliera “in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga mensile immediatamente precedente”.

Preavviso al datore di lavoro. 
Si riduce da quindici a cinque giorni il periodo minimo di preavviso al datore di lavoro per esercitare il proprio diritto al congedo parentale. Per l’ipotesi di fruizione su base oraria il termine minimo di preavviso è due giorni, ferma restando la possibilità che i contratti collettivi di lavoro contemplino un termine maggiore.

Telelavoro. 
Per incentivare il ricorso al telelavoro per cure parentali si prevedono benefici normativi per i datori di lavoro privati.

I tempi dell’entrata in vigore. 
Le misure, che scatteranno il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta, si applicheranno “in via sperimentale per il solo anno 2015 e per le sole giornate di astensione riconosciute nell’anno medesimo”. Per godere di questi benefici anche negli anni successivi serviranno altri decreti legislativi con la relativa copertura finanziaria (gli oneri calcolati per il 2015 sono 104 milioni). 


giovedì 11 giugno 2015

Aperimamme 10 Giugno 2015

Un'occasione intima e speciale per conoscere nuove amiche, tra un bicchiere e una tartina, mentre i bimbi giocano e sono liberi di scalmanarsi nel cortile. 











 Dopo la riunione delle mamme i figli prendono posto per la loro...



Grazie di cuore ai ragazzi che abitano in via Giò 60 che ieri sera hanno visto invadere il cortile da un gruppo di bimbi giocosi e urlanti durante l'aperitivo del Comitato Mamme Borgo 10128.

Grazie alle ragazze studentesse del condominio che si prestano come baby sitter, Eleonora Necapisce e Dorotea Nicolussi Golo; ai ragazzi studenti con le loro pazienti ripetizioni...
Grazie a Mario Mainero che ci presta il cortile per questi bei momenti di aggregazione e a tutti gli inquilini che hanno tollerato e son scesi a conoscerci.
A Paolo Borio, fornitore ufficiale di figurine, amico intimo di Spiderman e di altri supereroi.

martedì 9 giugno 2015

TORNEO DELLE VIE

L'Associazione commercianti Borgo San Secondo organizza per Mercoledì 17 giugno 2015 un Torneo di calcetto (tre vs tre) in piazza San Secondo. 
Serata di festa interamente dedicata allo sport.
Piazza San Secondo sarà trasformata in un campetto di calcetto, visto che nel borgo non esistono strutture per praticare sport a cielo aperto. Verrà chiesto ai commercianti di via San Secondo e ai rappresentanti della Circoscrizione 1 di iscriversi e/o formare squadre da 4 elementi.
Le squadre che prenderanno parte all'evento saranno 8 che verranno divise in 2 gironi.
Saranno fornite divise da gioco e sarà allestito un banchetto di beneficenza da parte dell'unione italiana lotta alla distrofia muscolare.